L’Osservatorio, in piena fase operativa, sta assumendo un ruolo fondamentale nel perseguire l’obiettivo di una sempre maggiore sicurezza degli edifici soprattutto attraverso un sistema di controlli efficace nel quale sono coinvolti autorevoli attori istituzionali, tra cui la Guardia di Finanza e d’ora in poi la Direzione Nazionale Antimafia”. Lo ha dichiarato il presidente del C.S.LL.PP. Francesco Karrer che ha ricordato “l’intento di questo organo interistituzionale di garantire un sostanziale contributo al tema della legalità, per combattere le infiltrazioni malavitose nel settore delle costruzioni”. Un ulteriore passo avanti dunque dopo l’avvio dell’Intesa fra il C.S.LL.PP. e la Guardia di Finanza. Una collaborazione che pone al centro la priorità dei controlli sulle forniture di calcestruzzo.

Nel corso della riunione è emersa la necessità di concordare un protocollo operativo che consenta anche di definire al più presto le fattispecie di reati che scaturiscono dai comportamenti scorretti degli operatori nel settore del calcestruzzo, auspicando la verifica dell’attuale quadro sanzionatorio, così da individuare i relativi provvedimenti amministrativi e penali e creare un circuito di rapida circolazione delle informazioni.

In questo contesto il C.S.LL.PP. ha anche fornito elementi di valutazione in merito all’interrogazione parlamentare che l’11 luglio scorso hanno presentato i deputati Turco, Beltrandi, Bernardini, Farina Coscioni, Mecacci e Zamparutti al Ministero della Giustizia e a quello delle Infrastrutture e dei trasporti. Lo scopo dell’interrogazione è quello di avere maggiori conoscenze sull'utilizzo di calcestruzzo non in regola con le norme.