Con l'evento finale presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (C.S.LL.PP.) si è concluso giovedì 15 maggio 2014 il primo dei Progetti Sicurnet, le iniziative promosse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (M.I.T.) per la promozione della sicurezza delle costruzioni e della legalità.

All'evento conclusivo hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentanti dei Provveditorati Interregionali alle Opere Pubbliche del M.I.T., i Comandi generali della Guardia di Finanza e dell'Arma dei Carabinieri, le categorie professionali e imprenditoriali coinvolte e le società che hanno realizzato il progetto. Hanno aperto i lavori Francesco Karrer e Massimo Sessa, rispettivamente Presidente del C.S.LL.PP. in carica all'avvio dei progetti, e attuale Presidente. Fra i molti interventi tecnici e istituzionali che hanno animato il convegno, il sostituto procuratore nazionale antimafia Diana De Martino ha sottolineato l'importanza dei controlli e della vigilanza. Nella cornice di crisi economica ancora in atto in Italia, l'infiltrazione di organizzazioni criminali e a stampo mafioso è infatti un rischio ancora più reale per l'intero settore delle costruzioni, relativamente a tutte le fasi di lavorazione. Diana De Martino ha comunque ribadito che un incremento dei controlli e della vigilanza continua ha l'obiettivo di salvaguardare quelle imprese che, all'interno dell'attuale mercato, perseguono prassi e comportamenti corretti, rispettosi della legalità. Proprio per migliorare le attività di vigilanza e controllo al fine di fronteggiare efficacemente possibili fenomeni di infiltrazioni criminali nel settore delle costruzioni, sono nati i progetti Sicurnet (SicurNet.1 e SicurNet.2), realizzati dal C.S.LL.PP. nell'ambito del "PON (Piano Operativo Nazionale) Sicurezza per lo sviluppo". Il progetto SicurNet.1, annoverando la formazione d'aula e le visite pilota presso siti d'interesse, come cantieri e laboratori, ha avuto l'obiettivo di implementare le competenze del personale impegnato nello svolgimento della vigilanza sulle attività di costruzione. La rappresentanza industriale dell’Osservatorio, nella convinzione dell’assoluta necessità di puntare sui controlli, ha infatti ritenuto opportuno fornire il proprio contributo alla realizzazione dei progetti attraverso i propri associati che hanno ospitato le visite ispettive pilota previste nel programma formativo presso cantieri, laboratori, impianti di produzione di materiali da costruzione.