Il giorno 7 giugno u.s. si è riunito l’Osservatorio sul calcestruzzo e sul calcestruzzo armato presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Alla riunione hanno partecipato 53 persone in rappresentanza di 6 istituzioni pubbliche e 34 organizzazioni associative e sindacali. Da segnalare in particolare la presenza delle sigle sindacali del settore dell’edilizia, che hanno recentemente mostrato interesse a partecipare attivamente alle iniziative dell’Osservatorio.

La riunione ha avuto un carattere molto operativo, rispondendo così alle aspettative degli operatori del settore e dell’opinione pubblica.
Nel corso dell’incontro sono stati infatti presentati i primi risultati delle attività di vigilanza e controllo avviate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici anche sulla base di segnalazioni pervenute dall’esterno (alcune di queste presentate direttamente dall’Atecap) e sono stati ufficialmente istituiti i quattro gruppi di lavoro (Sanzioni, Certificazioni, Database, Normativa) che, proprio nell’ottica della massima operatività, si sono riuniti nel corso della stessa giornata.

Le segnalazioni presentate nel corso della riunione hanno riguardato:
- la presenza, nella provincia di Cosenza, di impianti di produzione di calcestruzzo preconfezionato privi della certificazione FPC obbligatoria ai sensi del d.m. 14/01/2008;
- un certificato contraffatto relativo a prove sul calcestruzzo.
Nel primo caso il Servizio Tecnico Centrale (STC), in considerazione delle proprie competenze specifiche di vigilanza sull’applicazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni (d.m. 14/01/2008) ha effettuato alcune verifiche documentali. Il risultato delle verifiche ha evidenziato un certo numero di impianti sui quali, quanto meno, dovranno essere fatte alcune verifiche ulteriori. Sarà compito proprio del Gruppo di Lavoro Sanzioni individuare la corretta procedura per la gestione delle fasi successive del controllo che potrebbero prevedere, ad esempio, una richiesta formale di documentazione da parte del STC al proprietario dell’impianto e, in caso di esito negativo, controlli in sito anche in collaborazione con le forze dell’ordine.
Il secondo caso ha riguardato, invece, un certificato che è risultato, a seguito di attenti controlli da parte del STC, contraffatto. A tal proposito il STC coinvolgerà tutti i soggetti istituzionalmente responsabili per verificare la possibilità di azioni da intraprendere.

Nell’attivare i Gruppi di Lavoro sono stati definiti nel dettaglio i primi temi dei quali gli stessi si occuperanno.
Il Gruppo di Lavoro Sanzioni, del quale fanno parte tutte le componenti istituzionali dell’Osservatorio ha un carattere particolarmente strategico. Il Gruppo si occuperà, fra le altre cose, dell’analisi del sistema sanzionatorio connesso all’applicazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni e delle ipotesi di reato che si possano configurare a seguito del mancato rispetto delle stesse. Il Gruppo di Lavoro Sanzioni avrà anche il compito di gestire le segnalazioni raccolte dall’Osservatorio e della programmazione delle iniziative di vigilanza e controllo sul territorio e sul mercato (ad esempio per ciò che riguarda la vigilanza congiunta CSLLPP-Guardia di Finanza prevista dall’accordo in cui è stata coinvolta anche l’Atecap come supporto tecnico).

Il Gruppo di Lavoro Certificazioni fornirà supporto al Consiglio Superiore nella redazione di una Circolare contenente “Istruzioni operative agli Organismi di certificazione del Controllo del processo di fabbrica FPC del calcestruzzo prodotto con processo industrializzato, ai sensi del § 11.2.8. delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al d.m. 14.01.2008”. Il fine è quello, da tempo auspicato dall’Associazione, di uniformare il comportamento degli organismi e di restituire così valore alla certificazione FPC.
Il primo obiettivo del Gruppo di Lavoro Database è quello di progettare un database dei  certificati FPC da rendere accessibile sul sito dell’Osservatorio al fine di fornire a Direttori dei Lavori e imprese un riferimento unico e istituzionale per il controllo dei requisiti degli impianti.
Il Gruppo di Lavoro Normativa si occuperà della revisione delle Linee Guida sul calcestruzzo edite dal Servizio Tecnico Centrale. In primo luogo è stata avviata la revisione delle “Linee guida per la messa in opera del calcestruzzo strutturale e per la valutazione delle caratteristiche meccaniche del calcestruzzo indurito mediante prove non distruttive”.

Nell’ambito del dibattito che si è sviluppato nel corso dell’incontro sono emersi, in generale, l’apprezzamento per le iniziative nate all’interno dell’Osservatorio e per l’impegno del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nonché la ferma volontà di tutte le componenti di fornire il massimo supporto al Consiglio affinché le stesse si realizzino in maniera efficace e in tempi brevi.
Più in particolare è stata condivisa la necessità di uno stretto coordinamento fra le rappresentanze di tutte le componenti coinvolte nel processo di realizzazione delle opere al fine di individuare quei comportamenti scorretti che, inevitabilmente, si possono verificare all’interno di ciascuna categoria.
In particolare è stato auspicato che da parte delle  rappresentanze delle categorie di operatori coinvolte nell’Osservatorio possano presto arrivare anche segnalazioni puntuali per eventuali comportamenti scorretti.
È stato, inoltre, sottolineato il ruolo chiave del Direttore dei Lavori e del collaudatore nel processo di controllo ai fini della sicurezza delle opere stesse, figure alle quali le norme attuali assegnano un forte grado di responsabilità e alle quali, di conseguenza, devono essere forniti tutti gli strumenti per svolgere il proprio compito nel modo più rigoroso possibile.

In tema di controlli è intervenuto, in particolare, Natale Emanuele Maugeri (Direttore della struttura tecnica di supporto del Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Grandi Opere – CCASGO – del Ministero dell’Interno) illustrando i contenuti di una recente comunicazione trasmessa all’Osservatorio dal CCASGO stesso. Al fine di conferire la massima efficacia ai controlli, il Ministero dell’Interno invita ad uno stretto coordinamento dell’Osservatorio con i Gruppi Interforze istituiti presso tutte le Prefetture per l’esecuzione dei controlli antimafia nell’ambito dei cantieri delle infrastrutture strategiche. In particolare Maugeri ha ricordato che, nel caso di grandi opere, eventuali controlli previsti dall’Osservatorio potranno essere effettuati direttamente dal Gruppo Interforze di competenza.