Il 14 giugno 2013 ad Aci Castello (CT) si è svolto un Convegno dal titolo “L’OSSERVATORIO SUL CALCESTRUZZO E SUL CALCESTRUZZO ARMATO: Strumento per la promozione della legalità e della qualità”.  

Il convegno è nato dalla collaborazione fra l’Aicq – Associazione Italiana Cultura Qualità – Settore Costruzioni Civili, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania e l’Ance Catania.

L’intento degli organizzatori è stato quello di focalizzare l’attenzione sul ruolo che l’Osservatorio ha assunto nell’ambito della promozione della legalità nel settore delle costruzioni in calcestruzzo e calcestruzzo armato e sulle potenzialità che questo nuovo ed importante organismo può assumere nella generale qualificazione dell’intera filiera.

Durante i lavori si sono susseguiti interventi istituzionali dei soggetti promotori per poi proseguire con una tavola rotonda che ha messo a confronto le principali categorie degli attori del processo di realizzazione delle opere ponendo particolare attenzione sulle responsabilità di tutte le componenti coinvolte, dalla fase di predisposizione delle norme di settore, passando per la progettazione e la realizzazione, fino ad arrivare alla delicata fase del controllo. 

L’Osservatorio sta puntando molto sulla legalità e, in particolare, sull’opportunità di sinergia fra le istituzioni competenti al fine di promuovere l’attuazione dei controlli e soprattutto di individuare le azioni da intraprendere nei confronti dei soggetti che non rispettano le norme vigenti nel settore.

Nella sezione “Database” del sito sono disponibili i link diretti agli elenchi dei certificati FPC emessi da ciascuno degli Organismi abilitati (ai sensi del d.m. 14.01.2008).

L’Osservatorio vuole così fornire uno strumento utile alle attività di vigilanza e controllo da parte delle amministrazioni competenti e delle direzioni lavori, attraverso il quale sia possibile acquisire informazioni sullo stato di validità dei certificati FPC su tutto il territorio nazionale.

Uno degli scopi principali dell’Osservatorio è, infatti, quello di promuovere i controlli sulle forniture di calcestruzzo e di calcestruzzo armato in cantiere al fine di garantire il rispetto delle Norme tecniche per le costruzioni.

Fondamentale in questo senso è l’operato del Direttore dei Lavori che è tenuto ad acquisire, prima dell’inizio della fornitura di calcestruzzo, la copia della certificazione FPC, a verificare che i documenti che accompagnano ogni fornitura in cantiere riportino gli estremi della certificazione FPC e a rifiutare le eventuali forniture non conformi.

L’elenco appena pubblicato sarà nel tempo sostituito da un vero e proprio database che permetterà un accesso ancor più rapido e diretto alle informazioni .

Per la realizzazione delle singole iniziative previste nell’ambito dell’Osservatorio sono stati istituiti i primi quattro Gruppi di Lavoro: Certificazioni, Normativa, Database e Sanzioni. Impegnati nella elaborazione di proposte operative da sottoporre a tutti i componenti dell’Osservatorio, i Gruppi hanno l’obiettivo di garantire la massima competenza e conoscenza nella attuazione delle finalità dell’Osservatorio. Saranno costituiti, infatti, dai rappresentanti, istituzionali e non, coinvolti in maniera più diretta nel tema specifico.

Il giorno 7 giugno 2012 si è riunito l’Osservatorio sul calcestruzzo e sul calcestruzzo armato presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Alla riunione hanno partecipato 53 persone in rappresentanza di 6 istituzioni pubbliche e 34 organizzazioni associative e sindacali. Da segnalare in particolare la presenza delle sigle sindacali del settore dell’edilizia, che hanno recentemente mostrato interesse a partecipare attivamente alle iniziative dell’Osservatorio.

Nell’ambito dell’attività svolta dal Servizio Tecnico Centrale, in relazione sia ai laboratori di prove sui materiali da costruzione che ai laboratori di prove geotecniche, tenuto conto anche di alcune criticità emerse in questi ultimi tempi in merito alla qualità dei controlli sulle costruzioni, è stata pianificata una accurata campagna di sorveglianza sull’operato dei laboratori.